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Intervista a Patrizio Bosello, Axel CEO: dove sta andando l´antintrusione?

Axel da sempre si contraddistingue per la sensibilità nel prevedere gli orientamenti del mercato.

S News incontra Patrizio Bosello, Presidente Axel.

Signor Bosello, qualche giorno fa, lei mi diceva di essere un po’ preoccupato per la connotazione negativa che alcuni segmenti del comparto antintrusione stanno assumendo. Può spiegare il suo pensiero in merito?
Certo, con piacere. Non voglio creare equivoci: il comparto nel suo complesso sta andando bene, ed è uno dei settori industriali a crescita positiva, a due cifre, ed in costante aumento ogni anno.
La mia preoccupazione deriva dalle analisi fatte su alcuni segmenti. Come lei ben sa il comparto sicurezza intrusione è un comparto industriale ormai maturo, con i pro e i contro della cosa. Uno degli elementi fondamentali è la crescente segmentazione, con conseguente offerta adeguata ai differenti segmenti da parte dell’industria. Il comparto che mi preoccupa è quello degli apparati per le soluzioni nel piccolo e medio residenziale.

Perché?
Questo segmento si sta “decomponendo” e trasformando in fornitura e installazione più di soluzioni-gadget, che di vere soluzioni di sicurezza. Temi come l’analisi del rischio, la conoscenza dei metodi di frode, la competenza installativa, i vantaggi ma anche i rischi connessi all’utilizzo della rete dati e le relative soluzioni, le manutenzioni programmate, le verifiche di funzionalità nei confronti di attacchi potenziali sono per questo segmento, nella sua percentuale maggiore, dei pallidi ricordi.

E questo, naturalmente, è la causa della sua preoccupazione.
Certamente. E non credo sia solo mia. La cosa non tocca più di tanto la nostra azienda, perché certamente in questo segmento ci siamo con i nostri prodotti professionali e di qualità, ed inoltre occupiamo stabilmente anche gli altri segmenti della piramide, come quello commerciale, industriale, servizi, bancario, alto rischio, eccetera. Ma come operatore, che ha vissuto più di 45 anni di evoluzione di questo settore, praticamente dalle sue origini sino ad oggi, con tutte le trasformazioni tecnologiche e strutturali del comparto, non posso non vedere l’involuzione nella sicurezza fornita all’utente che questo tipo di proposta, largamente presente nel medio e nel piccolo residenziale, porta.

La riflessione e la discussione che sta aprendo merita decisamente approfondimenti. Riuscirebbe a sintetizzare, per ora, in poche parole il suo pensiero?
Sì, certamente e con piacere. Le soluzioni per la sicurezza non sono gadget tecnologici da esibire agli amici. La tecnologia evoluta è certo parte fondamentale della soluzione. Ma il know how dell’installatore competente è il collante strutturale della soluzione proposta, ed è l’installatore che si deve fare veicolo informativo nei confronti dell’utenza.

Può spiegare meglio questo passaggio?
L’utenza, nel segmento residenziale, tende a vedere l’azione da fare con il ditino sullo smartphone o i “pezzi” proposti, da verificare poi furiosamente e compulsivamente su internet per “controllare” il prezzo d’acquisto dell’installatore, o ricercarne di simili (o gli stessi in tanti casi, diciamoci la verità…) negli shop online o nei negozi di bricolage-fai da te.
Purtroppo non sa nulla di cosa ci sia dietro in termini di frodabilità, di affidabilità, di reale servizio reso, perché si lascia catturare semplicemente e sbrigativamente da quanto dichiarato in una stupenda campagna pubblicitaria.
L’installatore deve, o dovrebbe, comprendere questo, diventando attore positivo sulla scena.

Questo mi preoccupa: vedere troppi bravi installatori lavorare in costante difesa, invece che in attacco; il che, tradotto, significa: saper far valere come prioritaria la propria attività, competenza, servizio.

Il risultato, invece, è un aumento esponenziale delle vendite dei “pezzi” che soddisfano un ignaro utente, e contemporaneamente una evanescenza, una sottostima della Sicurezza con la S maiuscola, che per assurdo è invece proprio quello che l’utente ricerca.

Per ovviare a questa scorretta e dannosa tendenza nelle soluzioni per il piccolo e medio residenziale quindi, cosa proporrebbe lei come esperto del settore, e voi come Axel?
Innanzitutto formazione per l’installatore, prima ancora che i prodotti. Abbiamo rilanciato il programma Axel Academy ristrutturandolo completamente, rispetto a quello che avevamo attivato diversi anni fa. E naturalmente la gamma dei prodotti tra i quali la centrale Axò, che è proprio mirata al segmento medio residenziale: 40 zone, wireless di qualità e GSM già a bordo, compatta e flessibile, ottima arma per l’installatore nelle proposte per il medio residenziale.

Interessante. E, che cosa intende per wireless di qualità?
Sul mercato ormai si trova qualsiasi cosa, e l’ambito della periferia wireless è uno dei più bistrattati e frodabili. Per wireless di qualità intendo bidirezionalità, certezza della funzionalità di supervisione con tempi corti, lunga portata, lunga durata batterie, alta resilienza allo jamming, sicurezza del trasporto dati, per citare solo gli aspetti principali.

Ed il vostro sistema soddisfa tutti questi aspetti?
Sì, certamente, e non solo questi. Operiamo con trasmissione DSSS e algoritmo brevettato Axel su un migliaio di frequenze in banda ammessa. A quel che mi risulta, il nostro sistema wireless Axeta è l’unico ad aver ottenuto il brevetto come invenzione industriale, ed è per le sue peculiarità utilizzato non solamente in ambito residenziale ma anche commerciale e industriale, grazie alla lunga portata che non richiede ripetitori ed alle altre caratteristiche uniche.
Non mi dilungo, altrimenti l’intervista diventa uno spot, ma siamo estremamente soddisfatti del riscontro che il mercato di qualità ci riconosce in merito al nostro sistema wireless Axeta.

Anche volendo Signor Bosello, lei non potrebbe mai trasformarsi in qualcosa che non è. Lei parla di cose concrete, di competenza, di serietà e coerenza professionale, di know how, di ricerca, studio e passione per l’innovazione.
Proprio così, e mi permetta di ricordare anche, che parte integrante ed essenziale del nostro successo come Axel sono i tanti installatori che si fidano di noi e ci apprezzano: loro sono in realtà i veri ambasciatori Axel nel territorio: testimonianze viventi dei valori e delle scelte tecnologiche che operiamo e che cerchiamo di diffondere per una Sicurezza vera, utile, necessaria.

a cura di Monica Bertolo

Fonte: https://www.snewsonline.com/notizie/attualita/axel_bosello_dove_sta_andando_l_antintrusione-6847


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